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La prima serie delle mogli monster girls, dalla 1 alla 100, apparse su Monster Girl Encyclopedia I.


Le mogli monster girls Modifica


  • La moglie Succube che stuzzica una ragazza umana, con lo scopo di trasformarla in un mostro come lei.[2]
  • La ragazza umana ora è diventata una Succube Minore ed è felice di godersi l'uomo che ama.[3]
  • La moglie Succube ritratta sul retro di copertina di Monster Girl Encyclopedia I.
  • La moglie Succube in versione chibi su distintivo.
  • 1ª immagine originale della moglie Succube.[1]
  • 2ª immagine originale della moglie Succube.[1]
  • La moglie Succube mentre cerca di mostrizzare Eristia Vitral in una Succube Minore (qui l'immagine censurata).
  • L'immagine d'annuncio sul gioco da Twitter, con Eristia abusata e mostrizzata dalla moglie Succube.[1]
  • La moglie Succube dal menù principale del videogioco Momomuraisahazu! - 7 days spent with demon daughter -.
  • La moglie Succube in mezzo ad altre monster girls su Momomuraisahazu! - 7 days spent with demon daughter -.
  • La moglie Succube su Momomuraisahazu! - 7 days spent with demon daughter -.
  • In questa e altre immagini, notare la moglie Succube tra le icone per la personalizzazione delle monster girls o nel gioco stesso (persino sulla finestra del gioco).

Descrizione fisica: Questa Succube presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti demoniaci quali corna appuntite, lunghe orecchie a punta, ali da pipistrello all'altezza dei lombi e coda lunga e sottile terminante in una estremità a punta carnosa dalla forma di un cuore. Si presenta come una bella donna dalle forme seducenti e slanciate, con una terza (3) di seno, lisci capelli color blu Savoia o blu di Persia lunghi poco sotto le spalle (leggermente più lunghi su Monster Girl Encyclopedia World Guide I: Fallen Maidens[2]), sopracciglia sottili dello stesso colore e occhi colore sangria o rosso violaceo. Le sue parti demoniache presentano colori delle gradazioni del viola; parti ossee o squamose le due (2) grandi corna segmentate a otto (8) sezioni e appuntite che spuntano ai lati della testa e ricurve verso la fronte, i grossi artigli ricurvi che spuntano nel punto dove si uniscono le ossa delle ali sottili (e, sul retro di esse poco più in basso, minuscole punte singolari) e le parti a squame spesse sui fianchi che si convergono sul retro alla base dell'attaccatura delle ali sono di colore ametista. La coda e la carne delle ali (inclusa la parte esterna del patagio, sono di colore viola, e l'interno del patagio stesso invece è di colore lavanda porpora. Sconosciute le misure di lunghezza di corna, ali e coda. Le ali sono strutturate con cinque (5) dita sottili, che convergono verso l'alto in grossi artigli uncinati, come detto in precedenza; il patagio (la membrana alare) è costituito di due tipi come nei pipistrelli, il dactylopatagio, teso tra le dita fino al quinto (5) dito, e il plagiopatagio, teso tra il quinto (5) dito e il fianco. Sul fianco sinistro ha tatuata una Runa del Piacere dal tipico disegno a cuore e fiamme stilizzate. Il vestiario di questa Succube è tipico della sua specie, aderente al corpo e piena di aperture. Si compone principalmente di un due pezzi, come in un bikini o in intimo, in pelle color borgogna; il pezzo superiore presenta quattro (4) aperture a forma di cuore, tre (3) piccoli e inversi sotto il seno si lati e al centro, e uno grande e diritto nel mezzo del petto che lascia intravedere la scollatura. I bordi esterni e intorno alle aperture sono color oro (non metallizzato), e il reggipetto è tenuto su da cinghie in pelle nera dai riflessi violacei e parti grigie metalliche dai riflessi blu come viti e fibbie che convergono su un collarino/cinturino. Due (2) minuscole cinghie sottostanti al seno da cui pendono delle fibbie metalliche a forma di cuore. Per qualche strano motivo, un paio (2) di cinghie nere stanno aderenti alla sua schiena, ma retti apparentemente da niente. Il pezzo inferiore (le mutandine) si presenta più ridotto, sempre dai bordi esterni giallo oro, con al centro una parte metallica; è retto da due (2) cinghie nere sottili con estremità più spesse che passano inspiegabilmente sotto le parti squamose dure dei fianchi, e da due (2) più lunghe che le passano poco sopra i lombi. Altri capi di vestiario vi sono una calza lunga color viola scura sulla gamba destra, lunga fino a metà coscia e allungata sulla parte esterna, che a sua volta, lasciando un buco a forma di cuore, viene tenuta da una fibbia a forma di cuore e a sua volta retta da un'unica giarrettiera sottile esterna; un paio di guanti lunghi fino a metà braccia, sempre in pelle color borgogna, bordato giallo oro e con un disegno a freccia che parte dal gomito fino al dorso del guanto, e un paio (2) di parti color blu di Prussia, uno intorno al braccio vicino al bordo e un grosso ovale sul gomito (la descrizione dei particolari dei guanti è dovuta maggiormente alla visibilità del sinistro, e presumibilmente è lo stesso sul destro, non visibili per la sua posizione); e un paio (2) di stivali alti a metà gamba, sotto il ginocchio, dei consueti consueti colore del resto degli indumenti su sfondo, sui disegni e sui bordi, che frontalmente (e su ciascun stivale) formano due (2) grandi contorni di cuori, di cui il primo in alto presenta un interno dello stesso blu di Prussia sui guanti, e sono molto leggermente rialzato sulle punte e presentano un tacco presumibilmente di 8 o 10 cm. Infine, alcuni accessori, come due orecchini a forma di cuore dello stesso colore degli occhi, e e due (2) cinte nere a metà della coscia nuda di sinistra all'altezza del bordo della calza della coscia destra. È stata rappresentata in piedi (sembra suggerire come in volo), la testa, il bacino e le gambe sul davanti, mentre il busto voltato di tre quarti (¾).
Versioni: Questo personaggio ha avuto due (2) aggiornamenti grafici prima della versione definitiva. La prima differisce parecchio dallo stile attuale di Kenkou Cross, più grossolano, piatto, dalle proporzioni non naturali. La moglie Succube originariamente presentava un viso piccolo e dai tratti affilati e minuscoli, orecchie sottilissime, capelli lunghi fino alla schiena di colore blu acciaio o denim chiaro dai riflessi bianco lucenti, sottilissime sopracciglia dello stesso colore, occhi scuri, sul nero, con tonalità color sangria o rosso violaceo, un seno più grande di circa una quarta (4), fisico asciutto e stretto, ali dal disegno semplice composte da tre (3) dita lunghe di colore viola (indaco sulle parti strutturali, lavanda porpora il patagio interno) e con due (2) punte bianche e semplici leggermente incurvate, pelle come abbronzata, braccia e mani magre e sottili, unghie lunghe e color malva chiaro o lavanda blu, corna lisce rigate più alte e sottili color pervinca, gambe e piedi più "naturali" rispetto al corpo, e coda color indaco più lunga e sottile con estremità affilata a punta di freccia. Sul suo corpo presenta il prototipo originale delle Rune del Piacere, rappresentanti linee ondulate e punti (e mezzelune sulle spalle), di color rosa scuro o rosa antico. In questa versione indossava abiti e accessori diversi. Tra questi, un paio (2) di maniche sole lunghe dal polso ad appena sotto la spalla, dalle estremità appuntite e due (2) spacchi alle estremità verso le spalle, una su ciascuna manica; un gambale sulla gamba destra che va dalla caviglia allo stinco, lasciando il piede nudo (notare le unghie dei piedi lunghe nella norma e bianche); un reggipetto che regge il seno dal basso senza spallina e, poco sopra, ma non collegati, un bavero; una gonnellina composta da una fascia di tessuto sul davanti (e presumibilmente di dietro), e ai lati dei veli a pieghe semitrasparenti color grigio rosso chiaro o glicine. Tutti questi indumenti sono di color melanzana, dai bordi esterni e delle aperture e dalle decorazioni giallo oro (metallizzato). Sulle maniche, sul dorso dei polsi, sul reggipetto sotto i seni e sul davanti del gambale vi sono delle aperture allungate romboidali o a diamante. La scollatura tra il bavero e il reggimento è a forma di 'M'. Decorazioni in rilievo a forma di zanne e artigli si trovano al centro del reggipetto in numero di quattro (4) e corte, due (2) corni ai lati per reggere il tessuto e i veli della gonna, tre (3) brevi sul davanti del tessuto e, subito sotto, due (2) allungati dai lati incurvati verso il basso. Al centro del bavero vi è incastonata una gemma tipo rubino, dello stesso colore degli occhi, di forma a diamante dai bordi arrotondati. Infine una calza lunga fino a metà coscia sulla gamba sinistra del colore indaco o indaco di Persia, due (2) cinturine nere dai riflessi viola o indaco (una corta, stretta poco sopra il ginocchio destro, e una intorno al petto, sotto il seno), un collarino semplice privo di decorazioni in cuoio lucido o in metallo luccicante nero con riflessi viola e chiari, orecchini dello stesso colore degli occhi e dai gancetti sottili e metallici leggermente allungati, e un bindi a goccia allungata e sottile dello stesso colore degli occhi (particolare mancante nella versione grafica finale del personaggio).
La seconda versione, aggiornamento della prima, riprende abbastanza fedelmente l'aspetto originale, ma naturalmente migliorata e si differenzia nei particolari. L'aspetto si fa' più realistico, le forme più voluttuoso, piene, naturali. I capelli sono non troppo lunghi come prima e un po' più disordinati sulle punte, le corna un po' più spesse e la posizione cambiata, non troppo sul davanti (ma mantenendone la superficie liscia, ma il numero delle righe sale a 9), e le ali presentano nuovamente cinque (5) dita, con dactylopatagio e plagiopatagio e le punte iniziano a incurvarsi, la coda si accorcia e la punta si fa carnosa a forma di cuore, non si vedono le unghie delle dita dei piedi, manca il cinturino al ginocchio destro, la calza della gamba sinistra presenta aperta da un buco all'estremità per far uscire le dita dei piedi, la forma del bavero si sagoma più dolcemente e la gemma al centro ha una forma più geometrica, il collarino sembra simile a un cinturino nero bordato di metallo, manca la minima parte di tessuto eccedente ai lati del reggipetto. I colori variano anche: la pelle si fa chiara; gli occhi perdono la tonalità scura precedente e assumono una tonalità chiara color rosso veneziano, assieme alla gemma del bavero, gli orecchini a cuore e al bindi (ancora presente, appena visibile sotto il ciuffo di capelli sulla fronte); i capelli, da blu acciaio o denim chiaro con riflessi bianchi abbaglianti passano al blu Savoia o blu di Persia attuale; la cinta nera si fa semplice senza riflessi; le Rune del Piacere si schiarito o in un rosa caldo; il giallo oro non è metallizzato; i vestiti si fanno color fucsia reale; i veli si fanno color lavanda rosa vivo; e infine, le corna, le ali e la coda assumono i colori lavanda e lavanda porpora. In questa immagine, la moglie Succube viene rappresentata inginocchiata in atto di seduzione (qui rappresentata da un cuoricino lavanda magenta).
Tali immagini hanno subito degli aggiornamenti grafici l'8 aprile 2009 e il 4 marzo 2008.[1]
Informazioni generali: Suo marito è finito per unirsi a lei dopo un attacco da parte sua o qualche altro metodo di seduzione. Molto probabilmente si protende per il primo metodo che è il più comune. A parte questo, non si sa niente di lui, nemmeno se sia ancora umano o Incubus.
Poco si sa su di lei, a parte che è stata studiata dallo studioso errante su Monster Girl Encyclopedia I e Monster Girl Encyclopedia World Guide I: Fallen Maidens; appare anche sul retro del primo libro. Nel secondo libro è stato documentato un suo attacco su una giovane ragazza umana per poi mostrizzarla in una Succube Minore.[2][3] Sembra che all'epoca fosse già sposata; non si conoscono le motivazioni dell'attacco, se per suo capriccio personale oppure se per dovere (incerto se faccia parte dell'Esercito dei Demoni come soldatessa oppure no). Appare nel videogioco Another Story of Fallen Maidens: Fallen Hero and the Magic Sword of Truth, dove se cattura l'Eroina Eristia Vitral tenterà di mostrizzarla in una Succube Minore;[4] notare come nei due attacchi sembra che preferisca dare piacere manualmente alle sue vittime femminili (con il fingering). Probabilmente abita in un Reame Demoniaco, probabilmente di tipo Oscuro, e naturalmente si nutre dell'Energia Spirituale del marito.
La moglie Succube appare nel videogioco Momomuraisahazu! - 7 days spent with demon daughter - come mostro preimpostato e sulla 1ª Serie] di distintivi in versione chibi (qui vista fare l'occhiolino ironicamente con un cuoricino stilizzato).












  • Uomo appena catturato, suo futuro marito.
  • Cambiamento d'illustrazione del personaggio.

Questa Alraune presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come un essere umanoide dentro un fiore gigante. La figura si presenta come completamente nuda, ad eccezione di lunghi e contorti viticci marrone verdastri e piccole foglie che l'avviluppano al corpo, maggiormente concentrati sugli arti. Unici altri elementi di abbigliamento, dei guanti costituiti da grandi foglie verdi verso i polsi e un fiore rosso (una rosa) sui dorsi, neri, retti intorno a ciascun dito medio, lasciando le altre dita scoperte. Ha un seno abbondante, una terza o una quarta. La sua pelle è di un color verde pallido, le orecchie lunghe a punta, gli occhi viola e i capelli di una sfumatura di verde più vivace, lisci e lunghi fino alle spalle con due grandi ciuffi ai lati che le ricadono sul davanti a coprirne i seni. Un fiore a cinque petali cresce in cima alla testa, sul lato sinistro, rosato sui bordi e rosa scuro se non rosso all'interno, e al centro il pistillo verde e giallo. La pianta in cui la monster girl vi sta dentro presenta numerosi larghi petali sovrapposti in due file, tutti rosa (più tendenti allo scuro verso l'interno) e dalle punte divise; alcune grandi foglie verdi, una per ogni lato, spuntano arricciolate da sotto il fiore, e la pianta si presenta stabile, con un gambo grosso e forti e spesse radici puntute, tutti color verde scuro. L'Alraune ha le gambe immerse in un liquido ambrato, il suo famoso nettare afrodisiaco e gustoso. Nel disegno originale dell'artista (datato 27 maggio 2007) l'Alraune si presentava come una figura di donna semplice, i capelli assumevano una sfumatura ancora più chiara ed erano sciolti e lunghi fino alla schiena, la pelle era color carne, gli occhi verdi e vivaci, le orecchie accorciate, nessun fiore in testa, solo un viticcio sostenuto sul davanti per coprirle i capezzoli e che si avviluppa all'altezza dell'incavo delle braccia, ed infine il fiore presenta solo sei grandi petali rosa acceso e le radici più sottili e sinuose. L'attuale illustrazione è datata 19 giugno 2009.
Sembra che solamente da poco questa Alraune si sia appropriata di marito, come scritto nella didascalia di una delle sue immagini.[5] Una volta ha incontrato la moglie Ape da Miele e una sua amica e si è lasciata andare in un rapporto erotico a tre per far maturare il suo nettare e permettere loro di prenderne un po;[6] sconosciuto se questo tipo di rapporti continuano, anche se le Api da Miele potrebbero farne regolarmente uso del nettare e l'Alraune ne trarrebbe vantaggio per la sua vita di coppia con il marito.





  • La moglie Ape da Miele si passa il nettare addosso per ammaliare il suo uomo.

Questa Ape da Miele presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come un essere umanoide con tratti da insetto, da ape appunto. Da ciò prende le ali azzurrine e trasparenti, l'addome grande con il pungiglione posto all'altezza del coccige, i colori a strisce neri e gialli dell'addome e delle gambe a partire da metà coscia fino alle caviglie, le antenne nere da insetto in cima alla testa e simmetriche, e soffice peluria cotonata bianca al collo, ai polsi, alle caviglie, nelle zone pubiche e all'altezza dell'attaccatura dell'addome da insetto. Presenta capelli corti castano chiaro, più sull'arancione, e occhi grigi. Indossa semplicemente il cotone e un top smanicato striminzito color giallo fasciante il suo petto (una prima o una seconda). Si porta dietro un vasetto di nettare di Alraune, legato al fianco sinistro per la raccolta.
Si tratta di una semplice Ape operaia, per cui non può generare figli. Inoltre, niente lascia supporre che possa essere destinata a diventare un'Ape regina e quindi poter infine generare dei figli con il marito. Sembra avere un rapporto amichevole con la moglie Alraune e un'altra Ape operaia durante i momenti intimi di raccolta di nettare di Alraune.[6]


Questo Calabrone presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come un essere umanoide con tratti da insetto, da calabrone appunto. Rispetto all'Ape da Miele, ha un'aria più aggressiva: i capelli corti e castano chiaro-rossiccio disordinati, occhi grigi dallo sguardo affilato, le antenne nere ripartite in più sezioni in cima alla testa e simmetriche, le ali azzurre-trasparenti più sottili e aerodinamiche, un grande addome da insetto ripartito a linee nere e gialle con un pungiglione molto evidente color acciaio. Più longilinea, questa monster girl presenta un ampio seno, almeno una terza. Indossa un top giallo senza maniche retto al collo che le copre il seno, collegato poi a una serie di fasce di tessuto giallo e blu che l'avvolgono fino alle gambe, retti da anelli di ferro e che lasciano grandi spacchi. Le braccia e le gambe presentano guanti lunghi e calze nere fino ai gomiti e alle ginocchia, e le mani e i piedi indossano guanti d'arme, schinieri e scarpe d'arme in acciaio, tutte a piastre. Un nastrino sottile, semplice e nero è annodato al collo. La monster girl è armata della lancia dalla grande punta d'acciaio al cui interno vi è il veleno per paralizzare le sue vittime.
L'aspetto di questo Calabrone e l'impressione che dà lascia credere che non sia uno di quelli della sua specie che sono stati immersi nel miele delle Api da Miele, che in quel caso li rende più dolci e meno aggressivi.


Questo Grizzly presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di orso. Ha gli occhi molto scuri, forse verdi, e un seno molto ampio, una quarta. I capelli folti, il pelo della testa e le orecchie da orso sono di color marrone. A parte il viso, le uniche parti umane scoperte sono le braccia (dalle spalle ai gomiti) e le gambe (dalle cosce ai ginocchi), per il resto lei è estremamente pelosa di sua natura. Il pelo del suo corpo viene disegnato proprio come se indossasse un vestito, dal collo fino alla parte inferiore del corpo, presenta addirittura dei cordoncini sul davanti. Ha una coda a pon pon pelosa e grandi zampe d'orso estremamente pelose, aventi quattro dita per ciascun arto come si potrebbe presumere dagli spessi e corti artigli marrone scuro. Tutto il pelo del corpo è di color marrone Russet. Presenta anche dei capi di abbigliamento, dei bloomers neri che fanno capolino da sotto il pelo e spessi bendaggi intorno a braccia e gambe, che lasciano però scoperti le spalle e parte delle cosce. La ragazza in questione è stata ritratta in uno stato di eccitamento, visto che sta leccando una zampa sporca di vischioso miele, che le cola anche sul petto e sulla coscia destra e le macchia anche il viso.


  • Punto di vista dell'uomo attaccato dall'Arpia, probabilmente il marito.

Questa Arpia presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di uccello. Per la precisione, ali piumate, coda e zampe artigliate. Ha un corpo piccolo e minuscolo, molto sottile e leggero, il petto molto piatto con una prima di seno, gli occhi gialli da rapace, piccole orecchie a punta, capelli corti e disordinati di colore rosa scuro; poco sotto le spalle iniziano le ali, dalle lunghe penne evidenti, separate in due zone di piume con due tonalità diverse di marrone. Le estremità delle braccia terminano con due zampe da uccello gialle, sottili e piccole, con due dita ciascuno. La coda è corta, e le grandi zampe da uccello sempre gialle iniziano all'altezza del ginocchio della monster girl, in parte piumate e terminanti con tre dita ciascuno, due davanti e uno dietro. Gli artigli delle zampe sono bianchi. Indossa un cinturino nero intorno al collo, un toppino senza spalle color verde marino scuro e pantaloncini con la stessa sfumatura di colore di una tonalità più chiara, tenuti su da una sottile cintura marrone con fibbia gialla. Nel disegno originale, rispetto ad un'altra immagine, l'Arpia di aspetto si presenta decisamente più magra e sottile; in questa immagine definitiva, il toppino è leggermente strappato sul bordo superiore, le zampe sembrano più spesse, i capelli meno arruffati.[7]


  • Madre e figlia (nell'uovo).

Questa Arpia Nera presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di uccello, proprio come l'Arpia normale, solo che presenta un piumaggio molto scuro da cui deriva il nome (anche se in realtà non si tratta di un vero e proprio nero, ma di una tonalità molto scura di viola). Le caratteristiche fisiche principali sono uguali a quelle dell'Arpia comune, ma presenta un aspetto più gotico: ha gli occhi da rapace rossi, corti capelli neri spettinati, due anelli piccoli per orecchini in ciascun orecchio puntuto, una leggera tonalità chiaroscurale del piumaggio delle ali, le zampe da uccello sia delle braccia che delle gambe sono anch'esse di un colore viola scuro, quasi grigio e dagli artigli neri. Indossa abiti scuri simili a quelli dell'Arpia, un cinturino nero, un toppino viola sul petto da una prima tenuto su da una fibbia metallica e pantaloncini dello stesso colore con una spaccatura ai lati e tenuti su da un cinturino nero borchiato con una piccola fibbia. Proprio come nel caso dell'Arpia, nell'immagine originale, l'Arpia Nera si presenta decisamente più magra e sottile rispetto ad un'altra immagine.[8]
Ha avuto una figlia, ancora nell'uovo all'epoca dell'incontro con lo studioso errante.


  • Con il marito, appena ottenuto.

Questa Coccatrice presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di uccello. Molto minuscola rispetto alle altre specie della Famiglia delle Arpie, i tratti da uccelli sono simili a quelli di una gallina. Le ali, troppo piccole e poco adatte per il volo, i corti capelli e le piume del corpo (disegnate a mo' toppino aderente di dal seno ai fianchi) e delle gambe (dal ginocchio a metà gamba, con ciuffi alle estremità) sono di un bianco immacolato. Le penne delle ali sono rigate. Hanno piccole orecchie a punta, occhi per metà umani e per metà uccello arancioni, tre lunghe piume rosse simmetriche in cima alla testa simulanti una cresta, grandi zampe gialle a tre dita davanti e uno dietro con spessi artigli bianchi, una coda di serpente o di lucertola verde con le squame sul lato inferiore più chiare, e squame bianche di forma quasi esagonale sulle cosce fino alle ginocchia. Unico capo di abbigliamento, un fazzoletto rosso al collo (da notare dei laccetti sottilissimi al "vestito di piume").
Questa monster girl da poco ha ottenuto marito, come vista in una illustrazione.[9] Così ha perso la verginità e ottenuto un uomo adatto per la prole, visto che questi è riuscito a raggiungerla nella corsa. Sempre nell'immagine, viene più umanizzata rispetto all'originale. Da quel momento in poi non rilascerà più feromoni e probabilmente qualunque uomo che non sia il marito le si avvicinerà, prima lo pietrificherà momentaneamente, lasciandolo alla mercé di altri mostri.





  • Con il marito.

Questa Lamia presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con la parte inferiore del corpo di serpente. Il corpo di serpente è simile a quello di un pitone riconoscibile dalle macchie ad anello scure sulle squame color arancione, la parte inferiore molto in rilievo e color sabbia. La monster girl ha la pelle chiara, i capelli biondi e lisci quasi color arancione chiaro per le sfumature chiaroscurali, piccole orecchie appuntite, occhi di serpente gialli e una sottile e lunga lingua di serpente, una terza di seno. Indossa delle semplici vesti come fasci di tessuto violetto che coprono le parti intime, e gioielli tutti d'oro come un grande anello sottile pendente all'orecchio destro, due bracciali ad anello disadorni ai polsi e un collare collegato al pezzo superiore del "vestito" con una breve catena e un anello.
Incerto sarebbe dire se la seconda immagine ufficiale in MGE-I sia la stessa monster girl, ma è più probabile che sia così. Qui la moglie Lamia ha orecchie più lunghe, indossa diversi gioielli (lo stesso orecchino è stato sposato all'orecchio sinistro, un collare semplice attorno al collo e un bracciale tripartito al braccio), l'aspetto reso dal cambiamento grafico dell'autore la rende più voluttuosa (il seno sembra più ampio, forse anche aumentato fino ad una quarta) e la parte di serpente non sembra più corposa né simile a quella di un pitone, ma liscio e semplice.


  • Con il marito.

Questa Medusa presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con la parte inferiore del corpo di serpente. Somiglia ad una giovane ragazza con una prima di seno. Presenta gli occhi gialli da serpente tipici della Famiglia e orecchie a punta, ha i capelli azzurro ghiaccio legati in due codini, questi in realtà sono serpentelli verdi e vivi (i numeri sono variabili, ma si possono contare circa sette serpentelli per ciascun codino). Altri due serpenti-codini le stanno sul davanti, legati in due fasce azzurre e color acqua. Tutti i vestiti, dalle fasce per capelli a quelle che le coprono il seno si presentano di questi colori in motivi che ricordano degli occhi stilizzati. Un tessuto a pieghe color blu acciaio la copre sul davanti a croce. Il tutto retto e decorato da molti gioielli dorati: serie di anelli disadorni che le avvolgono le braccia, il collo e separano in due codini i capelli di serpente, grandi cerchi ai polsi e pendenti dalle orecchie, un occhio dorato che tiene su le fasce superiori del petto collegato agli anelli del collo, catenelle decorative pendenti dalle fasce stesse e una cintura a forma di serpente decorata con occhi azzurri. Il corpo di serpente ha un aspetto simile a pietra crepata, di un colore simile a quello del denim mischiato al grigio, la punta somiglia proprio a uno spezzone di roccia grigio. Questo è il suo aspetto attuale (19 febbraio 2010); nel disegno originale (datato 2 ottobre 2007) la Medusa aveva i capelli blu chiaro e i serpenti dei codini erano color acquamarina ed erano sei per ciascun codino. Aveva anche i due ciuffi -serpenti sul davanti, ma le fasce erano allora color verde felce e con un segno rosso chiaro. Le fasce di tessuto color denim chiaro e disadorne le coprivano il petto e la parte inferiore del corpo, i gioielli più semplici (gli anelli dei bracciali più grandi, quelli di codini, collo e braccia più stretti e una semplice catenella con piccoli pendenti dorati). Il corpo da serpente era colorato di azzurro con la parte inferiore grigia, e terminante con una punta di rocce a sezioni e più squadrate rispetto al disegno finale.


  • Con i figli piccoli.

Questa Echidna presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una figura umanoide con la parte inferiore del corpo di serpente. Secondo MGE-I, ha la pelle bluastra (anche se sembra più viola pallido), tatuaggi simili ad un serpente (sul fianco sinistro) e a un terzo occhio (in fronte) di un viola più scuro, unghie lunghe laccate di violetto, occhi da serpente gialli, lunghe orecchie a punta, capelli color verde acquamarina lunghi e lisci, con un paio di serpenti vivi lunghi e sottili, due ciuffi sul davanti legati da fasce color vinaccia. Anche il corpo da serpente è enorme e color acquamarina, con un'unica linea blu decorativa e ondulata sul dorso e la parte inferiore leggermente ripartita e in spessore. Indossa un toppino semplice e corto (più una fascia che un toppino) color vinaccia e un lungo lembo triangolare dello stesso colore che le copre davanti, decorato con una linea ondulata color cachi. Questi lembi di tessuto sono rette su da decorazioni dorate a forma di serpente che fanno da cinte e ganci (nel pezzo superiore, collegato ad un collare per mezzo di una catenella). In un'altra immagine si presenta con il segno del terzo occhio più grande e decorazioni sulle fasce che legano i ciuffi, presumibilmente color cachi come quelle della fascia inferiore; il seno, da una terza dell'originale, sembra leggermente ingrandito, forse una quarta.[10]
Questa monster girl, tenendo conto dei dati standard delle specie, probabilmente abita in un dungeon ed è legata ad un Eroe o con qualcuno che sta sollevando per farlo arrivare a tale livello. In più ha dei figli ancora piccoli o neonati, come una Echidna e due versioni alternative di Lupo Mannaro e Pecora Mannara, con minuscole code di serpente all'altezza del coccige (si può presumere che sia così anche per la Pecora Mannara, anche se l'immagine non permette di vedere in dettaglio); la figlia Lupo Mannaro ha quattro serpentelli.[10]


  • 28. Uomo Lucertola


  • 29. Salamandra


  • La sua natura vile rivelata alla luce.

Questo Pipistrello Mannaro presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di pipistrello. Le parti del suddetto animale evidenti sono le grandi orecchie poste in cima alla testa, le braccia che fungono da ali di pipistrello, un po' come le Arpie, i canini superiori aguzzi (ne è visibile soltanto uno in questa immagine) e zampe pelose dalla coscia in giù, terminanti in tre dita dagli artigli neri. Il colore predominante della figura è il viola-blu scuro, compresi i capelli arruffati lunghi fino alle spalle, con la frangetta che le ricade sugli occhi (solo una volta questi vengono visti),[11] e uno straccio tutto a brandelli all'altezza del pube. Altri capi di vestiario, cinture nere di varie dimensioni, strette intorno alla coscia sinistra, al collo, sul petto piatto di prima misura per coprirlo e intorno alle braccia, nel punto in cui iniziano le ali; curiosamente, in quei punti precisi la parte del corpo della monster girl viene disegnata come se lei indossasse dei guanti lunghi da donna. E per finire, delle bende nere le avvolgono tutta la coscia destra.
Sembra che il marito di lei abbia scoperto della sua natura delicata se esposta alla luce, come vista in un'immagine.[11]




  • Con il marito, in uno scambio di ruoli non comune.

Questo Minotauro presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti bovini, precisamente quelli di un bue o un toro. I tratti di suddetti animali sono evidenti nelle lunghe corna chiare e ondulate ai lati della testa, nelle orecchie bovine lunghe e marroni, poco sotto il ventre in giù con un mantello marrone chiaro, nelle grandi zampe posteriori dal pelo folto e terminanti con due zoccoli neri, grandi e tozzi, ed infine una lunga e liscia coda marrone con un folto ciuffo di peli di un marrone più acceso, rossiccio, meno grande di quello della Holstaur (immagine originale). La parte umana presenta occhi verdi, scompigliati capelli castano scuro, una cicatrice scura che le solca il volto poco sopra il naso scendendo lungo la guancia sinistra fino al mento, una taglia di seno piuttosto modesta per la Famiglia dei Minotauri (circa una terza abbondante) e una muscolatura evidente e un fisico scolpito, come si può notare dalla tartaruga sul ventre e dai bicipiti. In un'immagine più recente di KC le sue orecchie si fanno più corte e ricoperte di una leggera peluria, proprio come l'Holstaur. Non ha un vero e proprio capo di vestiario, ma semplicemente degli elementi rozzi che la coprono il minimo indispensabile, e cioè: cinture di pelle marrone chiaro, due strisce borchiate legate al petto ad un anello di ferro, altre fasce di pelle più larghe le fasciano le cosce quasi all'altezza dell'inguine, e tre piccoli cinturini con piccole fibbie stretti attorno al muscoloso braccio sinistro; due ceppi di ferro ai polsi, da cui pendono una spessa catena ciascuno; guanti senza dita blu; piccoli accessori, un anello metallico borchiato incastrato nel corno sinistro e un altro anello più piccolo e sottile per orecchino appeso all'orecchio sinistro. Si porta appresso un enorme ascia con il manico di legno grigio, collegata alla catena del ceppo destro.
In un'immagine di World Guide 2, si scopre che la monster girls una volta è stata aggredita e sottomessa dal marito, in quel momento questi sotto l'influenza da digestione di Funghi Furiosi.[12] Probabilmente da quel momento in avanti avrà acquisito una vena masochistica e quindi un ribaltamento dei ruoli durante i rapporti intimi, con lei sottomessa dal suo lui.


  • Con il marito durante la mungitura.
  • Il latte della Holstaur.

Questa Holstaur presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti bovini, precisamente quelli di una Mucca Frisona. I tratti di suddetto animale sono evidenti nelle semplici corna gialle ai lati della testa, nelle orecchie bovine lunghe e bianche, nel soffice collo di pelliccia bianca, poco sotto il ventre in giù con un mantello bianco pezzato grigio-nero, nelle grandi zampe posteriori dal pelo folto e terminanti con due zoccoli neri, grandi e tozzi, ed infine una lunga e liscia coda bianca con un folto ciuffo di peli di grandi dimensioni e ben pettinato. La parte umana presenta pelle chiara, occhi verdi, capelli corti con frangetta striati verticalmente di bianco e di nero e, caratteristica principale, una quinta o una sesta di seno. Nei disegni più recenti e accurati di KC le orecchie si fanno più corte e ricoperte di una leggera peluria, il ciuffo della coda diminuisce di dimensioni e le zampe un po' più snelle dell'originale. Indossa un top che simula il suo mantello pezzato, dei larghi pantaloni da tuta blu, dalle cuciture poco accurate, la grande cerniera sul davanti abbassata e tenuti su da bretelle con anelli gialli applicati al top, e una campanella dorata intorno al collo.
In World Guide 2 vengono rivelate alcune informazioni indirette su di lei: è amica della moglie Pecora Mannara come viene mostrato in copertina,[13] fa parte dell'Associazione Holstaur da Latte come ragazza immagine e vendendo il suo latte in bottiglia,[14] e il marito è un fattore che collabora nella stessa associazione e l'aiuta nella mungitura.[15]























  • Con il marito (dietro) durante il suo ultimo concerto.

Questa Sirena presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di uccello. Come le altre ha ali, coda e zampe piumate. Si presenta come una ragazza molto allegra, dagli occhi verdi e i capelli color violetta melanzana legati da nastrini color lavanda in due codini più un fermaglio metallico a forma di cuoricini per tenere su la frangia. Come per quasi tutte le specie della Famiglia delle Arpie presenta un corpo basso e leggero e un seno piatto, una prima. Le piume delle ali hanno tonalità diverse (azzurro verso l'interno, blu verso l'esterno), la coda è larga e le piume delle zampe completamente blu, con due ciuffi in corrispondenza delle ginocchia e delle caviglie. Le zampe gialle inferiori munite di tre dita sono piuttosto grosse e spesse. La monster girl ha un look molto rock, con un gilet senza maniche color lavanda aperto sul davanti, una minigonna a pieghe dello stesso colore retta da una cintura grigia borchiata di blu e dalla fibbia a forma di stella dorata, e un minuscolo reggiseno verde cacciatore bordato come la cintura e una sottile catenella ai lati pendente sul davanti. Accessori ultimi, un cinturino nero con fibbia stretto poco sopra il gomito sinistro, uno stretto attorno al collo sottile con un piccolo pendente a forma di cuore e tatuaggi di 3 cuori rosa di diverse dimensioni ciascuno sull'addome, in fila verticale.
Si sa che una volta questa Sirena fosse una star musicale. Nell'ultimo concerto, quello del suo ritiro, cantò mentre era impegnata in un rapporto sessuale con suo marito, e la canzone mischiata ai gemiti di piacere trascinò centinaia di coppie ad immergersi in rapporti carnali consecutivi; per i mostri di allora, quello fu il migliore concerto di sempre della storia.[16]









  • Con il marito, entrambi divenuti di pietra.

Questo Gargoyle presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come un essere umanoide dai tratti demoniaci come le Succubi. Presenta lunghe corna arcuate ai lati della testa e ricoperte di solchi sottili orizzontali lungo la loro interezza, orecchie lunghe a punta e grandi ali da pipistrello poste nella zona inferiore della schiena. Si differenzia dalle Succubi per via delle mani e dei piedi artigliati, ciascuno avente tre dita, e una lunga e grande coda simile a quella di un rettile come spessore, con piccole punte all'estremità. La monster girl è completamente nuda, ha una pelle grigia, i capelli grigio-blu acciaio con due ciuffi ricadenti ai lati di davanti, occhi rossi e segni luminosi e rosati sulla guancia, sulle braccia in corrispondenza delle spalle fino al gomito e sulle cosce, rappresentanti linee ondulate e punti, che dovrebbero ricalcare le Rune del Piacere delle Succubi. Due anelli grandi, sottili e dorati pendono dalle sue orecchie, ceppi dorati sono stretti ai polsi e alle caviglie, una catena sacra e dorata è legata in mezzo a ciascuna coppia di ceppi. La monster girl è accovacciata su un piedistallo quadrato, munito di targa dorata e sacra; ma il piedistallo di pietra è danneggiato, vi sono crepe minuscole e alcuni pezzetti mancano, per cui questa monster girl è libera di muoversi. Quando si trasforma in pietra al calar del sole, il suo corpo è solcato da varie crepe.




Questa Mummia presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana avvolta in gran parte da bende bianche. Le bende presentano segni del tempo e avvolgono strettamente attorno alla testa, al collo, al busto, agli avambracci e alle braccia, e infine dalla punta dei piedi all'altezza dei fianchi, coprendone le parti intime. Tuttavia, parte delle bende si srotolano, in particolare alle braccia dal gomito in giù, alle gambe sotto il ginocchio e nella zona del bacino. Per il resto, sotto le bende, la monster girl è completamente nuda. Si presenta con la pelle abbronzata, una quarta di seno almeno, i capelli di varie tonalità chiaroscurali (verde cinabro, grigio asparago) disordinati e lunghi fino alla schiena e gli occhi grigi e assenti (o meglio, un occhio, non coperto dalle bende). L'unico altro segno che tradisce la sua origine sovrannaturale sono i segni a forma di crepa marrone scuro sull'addome, simili a quelli fatti con le Rune del Piacere delle Succubi.
Molto probabilmente serve il Faraone e i suoi subordinati superiori, l'Anubi e la Sfinge. Con quest'ultima sembra avere un certo rapporto giocoso e confidenziale. Tenendo conto delle abitudini della sua specie, è probabile che abbia incontrato il marito (forse un tombarolo o un esploratore) nei pressi delle rovine che proteggeva, per poi attaccarlo, spingerlo a terra e abusarne.[17] Sconosciuto se ella sia un cadavere rianimato originale o una donna umana trasformata in seguito all'attacco da parte di una Mummia.





















Questo Corvo Tengu presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una normale figura umana con tratti di uccello. Presenta grandi ali nere al posto delle braccia e zampe da uccello nere, incluse piume dal ginocchio in giù e gli artigli (presenta due dita davanti, uno dietro). Per il resto sembra perfettamente umana d'aspetto. Come tutte le Arpie, è minuta, ha le orecchie triangolari a punta, i capelli verde scuro raccolti e gli occhi rossi. Indossa una veste da monaco giapponese asceta adattato in una versione femminile: una giacca verde (haori) decorata sul davanti da quattro bizzarri pon pon bianchi, sotto il kimono vero e proprio, verde chiaro sopra e sotto color arancione, ridisegnato in maniera da sembrare corto e con la parte inferiore tutta pieghe, decorato da motivi semplici e chiari a goccia e da una linea a zig zag, e un enorme cordone color paglierino che lega il tutto. In testa, invece, un cappello decorativo da monaco rosso, con cordoncini dello stesso colore alle cui estremità di ciascuno vi è un pon pon bianco e un piccolo pezzetto giallo, ed infine una decorazione simile a foglie verdi sovrapposte (più scure verso l'interno), che le legano i capelli.
Non viene specificato se questo Corvo Tengu sia ordinario o faccia parte della varietà Daitengu, superiore ai normali Tengu.








Questo Drago presenta i tratti standard della sua specie, ovvero come una figura umana con i tratti di un rettile alato. Ha fluenti capelli viola con frangia, lunghi fino alla schiena, gli occhi gialli e risoluti, e e due grandi corna color marrone seppia rigate in orizzontale che le spuntano in cima alla testa. Presenta una terza di seno e il suo fisico è modesto. Tutto il corpo di lei è circondato da tratti di rettile color verde oscuro, verde ufficio e tè verde: le orecchie squamose; le grandi ali forti da pipistrello con una grossa punta in cima e il patagio solcato da linee orizzontali; due grandi zampe artigliate per braccia con squame in rilievo all'altezza dei gomiti e in parte sul dorso delle braccia, con quattro dita ciascuno; due zampe per gambe ancora più grosse di quelle delle braccia, con tre dita dai grossi artigli e dalle squame più spesse tipo corazza; una lunga e muscolosa coda, più lunga e serpentina di quella di un Uomo Lucertola; strane formazioni anatomiche a forma di artigli e punte che le sostengono il petto, poste ai lati del ventre e ai fianchi; infine, squame solitarie puntellano la sua pelle umana, simili a piccole striscioline, due su ciascuna guancia, una decina sulle braccia nelle vicinanze del limite con le squame delle zampe e lungo le cosce nella parte esterna, queste ultime più grandi. Curiosi disegni sottili simili a tatuaggi li si vede sulla sua pelle, sulle spalle e intorno al collo, e al centro esatto del petto all'altezza delle clavicole un'unica squama con una sfera aranciata nel mezzo (forse la sua squama inversa?). Indossa un top senza maniche dal colletto lungo che le fascia il petto, con un buco al centro da cui esce la squama solitaria, e una specie di pareo sul davanti e sul retro che lascia le gambe libere con due spacchi enormi, sembra che presenti una grande apertura da dietro per far passare la coda, con motivi a punte di rettile e qualche linea bianca e sottile, ed è di colore verde smeraldo. Le parti umane scoperte sono solo il viso, le spalle e parte delle braccia, le cosce e il ventre.







Ulteriori informazioni Modifica

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 Vi si possono notare delle incertezze tra le date di rilascio delle immagini. Ufficialmente, sembra che la moglie Succube sia stata rilasciata il 27 luglio 2008, seguiti da due (2) aggiornamenti grafici, rispettivamente l'8 aprile 2009 e il 4 marzo 2008. Tuttavia, vi sono due (2) incongruenze, di data e di immagine. Il secondo aggiornamento di immagine è stato datato con una data di molto precedente persino alla data di rilascio originale; questo fa supporre quindi che in realtà il 4 marzo 2008 sia la vera data di rilascio ufficiale, e le altre quelle di aggiornamento. Anche per che data vengono associate le immagini è incongruente, basandosi sull'evoluzione dello stile grafico di Kenkou Cross. La prima immagine della revisione inglese in realtà dovrebbe essere la seconda immagine della moglie Succube dopo il primo aggiornamento, e la seconda immagine della revisione inglese dovrebbe essere l'immagine originale rilasciata. Non è dato sapere tali incertezze e incongruenze, riportate qui su MGE Wiki.
  2. 2,0 2,1 2,2 Monster Girl Encyclopedia World Guide I: Fallen Maidens; Fino a trasformarsi in un mostro (per l'immagine non censurata, cliccare qui).
  3. 3,0 3,1 Monster Girl Encyclopedia World Guide I: Fallen Maidens; Cambiamenti fisici (per l'immagine non censurata, cliccare qui).
  4. Qui potete trovare tutte le immagini che compongono le gif della moglie Succube e di Eristia Vitral mostrizzata in Succube Minore nel videogioco Another Story of Fallen Maidens: Fallen Hero and the Magic Sword of Truth, senza censure: [2].
  5. MGE-I, Alraune
  6. 6,0 6,1 MGE World Guide 2, Nettare di Alraune
  7. MGE-I, Arpia
  8. MGE-I, Arpia Nera
  9. MGE-I, Coccatrice
  10. 10,0 10,1 MGE-I, Echidna
  11. 11,0 11,1 MGE-I, Pipistrello Mannaro
  12. World Guide II, Fungo Furioso
  13. World Guide 2, cover
  14. World Guide 2, Latte di Holstaur (prima immagine)
  15. World Guide 2, Latte di Holstaur (seconda immagine)
  16. MGE-I, Sirena (ornitomorfa)
  17. MGE-I, Mummia

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